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Cosa significa させられる・せられる (saserareru serareru) [JLPT N4] – Grammatica Giapponese

Author Anna Baffa Volpe for article 'Cosa significa させられる・せられる (saserareru serareru) [JLPT N4] – Grammatica Giapponese'

Anna Baffa Volpe

Le forme させられる e せられる (saserareru serareru) vengono tradotte mi viene fatto fare, mi si costringe a fare.

Il soggetto A della frase è costretto, indotto da B a compiere una determinata azione.

させられる e せられる rappresentano 2 suffissi che creano in giapponese la forma causativo-passiva utilizzata nel linguaggio comune e che potete leggere o ascoltare anche in Tv, ad esempio nelle News di cronaca.

In questo post andiamo a vedere come si formano i verbi con させられる e せられる e i 2 utilizzi principali della forma attraverso frasi di uso quotidiano.


Come si utilizzano させられる e せられる

La forma che andiamo a studiare e ripassare oggi è la forma causativo-passiva dal giapponese 使(し)役(えき)受(うけ)身(み) e come dice il termine unisce i suffissi della forma causativa せる / させる con quelli della forma passiva れる / られる.

Vediamo singolarmente la forma per i Verbi Ichidan, Godan e irregolari.

Verbo Ichidan senza la sillaba finale る +させられる
決(き)める
決(き)める
決(き)める
決(き)めさせられる

⇨ sono stato costretto a prendere una decisione; mi sono trovato nella situazione di dover decidere io per volere / ordine altrui

Verbo Godan nella Base negativa in あ+せられる
飲(の)む
飲(の)む
飲(の)む
飲(の)ま
飲(の)ませられる

⇨ non mi andava proprio, ma ho dovuto per forza bere ...

Per i verbi irregolari le forme sono:

  • する ⇨ させられる; 勉強する studiare ⇨ 勉強させられる essere costretto a studiare
  • 来(く)る ⇨ 来(こ)させられる; 持(も)ってくる portare ⇨ 持(も)ってこさせられる essere costretto, dover portare qualcosa per ordine di qualcuno.

Vediamo prima una frase che utilizza solo la forma causativa: A fa compiere a B l'azione

上(じょう)司(し)は山(やま)田(だ)さんに残(ざん)業(ぎょう)をさせた。

Il capo ha fatto fare gli straordinari a Yamada.

Nella forma causativo-passiva: B è costretto, indotto da A a compiere l'azione.

山(やま)田(だ)さんは上(じょう)司(し)に残(ざん)業(ぎょう)をさせられた。

Yamada è stato costretto dal capo a fare gli straordinari.

Azione che il soggetto è costretto a compiere per ordine altrui

La forma causativo-passiva viene utilizzata in circostanze in genere negative per il soggetto che si sente costretto, indotto a compiere l'azione contro il proprio volere e per ordine di qualcun altro.

Il soggetto compie inevitabilmente l'azione richiesta con un senso di disagio che a volte diventa disgusto e a volte l'azione comporta un torto e in casi estremi un vero e proprio danno.

L'aggettivo che descrive bene la sensazione e la circostanza è 嫌(いや)な detestabile, disgustoso; 嫌(いや)な気(き)持(も)ち è una sensazione sgradevole e unito alla copula 嫌(いや)だ Detesto questa cosa, non mi va proprio.

姉(あね)に部(へ)屋(や)の掃(そう)除(じょ)をさせられた。

Mia sorella mi ha fatto pulire la stanza.

⇨ Non ho pulito la stanza con piacere e perchè volevo farlo, sono stata costretta da mia sorella a farlo. Un sostantivo che possiamo aggiungere per descrivere molte situazioni espresse dalla forma causativo-passiva è 強(きょう)制(せい) forzatura, costrizione e il suo aggettivo 強(きょう)制(せい)的(てき)な obbligatorio, forzato.

Per esprimere sentimenti e pensieri che insorgono naturalmente

Abbiamo un utilizzo diciamo "positivo" della forma causativo-passiva e riguarda specificatamente i verbi relativi a sentimenti e pensieri come 考(かんが)える pensare, びっくりする stupirsi, meravigliarsi, 驚(おどろ)く essere sorpreso, sbalordito.

La forma utilizzata con questi verbi, indica il fatto che il pensiero, la sensazione, il sentimento è sorto spontaneamente, è arrivato naturalmente.

  • Esempio con il verbo 感(かん)動(どう)する emozionarsi, commuoversi:

非(ひ)常(じょう)に感(かん)動(どう)させられる映(えい)画(が)でした。

E' stato un film che mi ha commosso moltissimo.

  • Usiamo il verbo 考(かんが)る pensare, riflettere:

そこまで考(かんが)えさせられる内(ない)容(よう)でもなかった。

Non era poi un contenuto cosìstimolante.

Nella traduzione spesso non andiamo a rendere la forma causativo-passiva e possiamo utilizzare le forme ed espressioni che meglio si adattano alla nostra lingua madre.

Il verbo indicato letteralmente si traduce : non mi si è fatto pensare...

Altri esempi con させられる / せられる

無(む)理(り)やり着(き)物(もの)を着(き)させられました。

Mi hanno costretta a indossare il kimono.

Riporto una frase da un blog motivazionale giapponese:

Escape from a job that makes you do things you don't want to do - What's the motivation?
やらされ仕(し)事(ごと): lavoro forzato, lavoro che si è costretti a fare

やらされ仕(し)事(ごと)からの脱(だっ)出(しゅつ)〜モチベーションってなんだ?

Rifuggire da un lavoro che ti costringe a fare cose che non vuoi fare - Che cos'è la motivazione?

Nella frase è stato utilizzato il verbo やる fare nella sua forma causativo-passiva やらされる che perde la sillaba finale essendo unito al sostantivo 仕(し)事(ごと).

この小(しょう)説(せつ)には、とても考(かんが)えさせられます。

Questo romanzo ti fa pensare molto.